Lo stress ti fa ingrassare?

Si parla ormai da tempo dei danni da stress, infatti sappiamo che il sovraffaticamento fisico e mentale nuoce al nostro benessere. Quello di cui si parla meno è il meccanismo secondo cui lo stress porta anche all’aumento di massa grassa, forse perché è più di moda parlare di diete e fitness, trascurando questo importante fattore.
Ma quali sono i meccanismi attraverso cui avviene l’accumulo di grasso in eccesso?

In primis il cibo “consolatorio”, che nutre e gratifica il corpo e la mente.
Alcune persone si rilassano mangiando.
Esiste però un altro importante motivo di aumento di peso che è prettamente fisiologico:
lo stress fa produrre adrenalina e cortisolo, ormoni secreti dalle ghiandole surrenali; essi fanno aumentare i livelli di glucosio nel sangue per produrre l’energia sufficiente ad affrontare la tensione da stress (il procedimento sarebbe anche sensato, ovvero il nostro corpo intelligentemente ha bisogno di più energia per affrontare situazioni difficili o di pericolo momentanee).
Se lo stress diventa cronico, la produzione di glucosio in eccesso non riesce ad essere smaltita dal corpo e viene messa “in deposito” dal fegato. Quando il deposito è saturo, il glucosio viene convertito in acidi grassi e trigliceridi e trasformato in tessuto adiposo.

Quali le soluzioni?
Innanzitutto la consapevolezza che non sono soltanto i grassi a fare “ingrassare”, ma anche gli zuccheri in eccesso e quindi occorre diminuirne la quantità assunta evitando i picchi glicemici.

Possiamo anche farci aiutare da rimedi naturali come ad esempio bere 1 cucchiaio di aceto di mele in un bicchiere d’acqua 10 minuti prima dei pasti; questo preparato aumenta il metabolismo e riduce i picchi glicemici.
Infine dobbiamo imparare a gestire lo stress per diminuire la secrezione di cortisolo.
Sicuramente se non possiamo cambiare alcune dinamiche della nostra giornata, occorre riuscire ad aumentare le gratificazioni rispetto alle frustrazioni che viviamo quotidianamente.
Come?

La soluzione viene sempre da noi stessi, con l’ausilio di un valido aiuto quale può essere la consulenza naturopatica o filosofica e la Riflessologia plantare per portare beneficio ai surreni e al sistema endocrino.

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