Disintossicare l’organismo dai metalli pesanti

E’ diventato un argomento ormai di moda. L’ambiente inquinato in cui viviamo e l’alimentazione industriale di cui ci nutriamo per scarsità di tempo a disposizione hanno fatto sì che ognuno di noi conosca almeno un metodo o un prodotto per disintossicare il proprio organismo e depurarsi dalle tossine e dai metalli pesanti.

Ma sappiamo davvero come farlo? Abbiamo tutti la conoscenza su come reagisce il nostro organismo quando ci affidiamo a uno dei tanti programmi di disintossicazione proposti in internet, dall’esperto di turno o dalla pubblicità? Facciamo un po’ di chiarezza: disintossicarsi è bene, ma dobbiamo anche sapere alcune nozioni di base sulle reazioni del nostro corpo a tali pratiche, eccole:

– Il nostro corpo possiede già le risorse interne per disintossicarsi dalle principali scorie se in assenza di disturbi o patologie e in un ambiente non inquinato, con un’alimentazione equilibrata e l’esercizio fisico costante e moderato: in questa situazione è sufficiente l’attività degli organi emuntori e l’integrazione con prodotti seppur naturali è inutile e dispendiosa.
– Un po’ diverso il discorso riguardante l’eccesso di metalli pesanti da cui ormai siamo circondati, i quali si accumulano in organi e tessuti nel corso del tempo. Il nostro organismo non riesce a rimuoverli totalmente con i normali processi detossinanti, anzi, siccome essi si sostituiscono ai minerali necessari nel corpo, vengono utilizzati nei sistemi enzimatici che continuano a funzionare ma in un modo scorretto, causando malattie degenerative come dimostrato da diversi studi scientifici. In questo quadro oltre a dieta e stile di vita salutari occorre integrare con prodotti disintossicanti. Qui arriva il punto: se i metalli pesanti rimossi dagli organi e immessi nel circolo sanguigno sono in quantità superiore a quelli che il corpo può espellere, ecco che si verifica un processo di re-intossicazione. E’ per questo che il fai da te in questi casi può ottenere l’effetto contrario, ovvero andiamo a smuovere i metalli da luoghi silenti per rimetterli in circolo.

E’ quindi molto importante integrare ai prodotti disintossicanti dei prodotti “chelanti”, sempre naturali, che hanno la capacità di legare a sé i metalli pesanti per poi essere espulsi.

Facciamo un esempio:

possiamo utilizzare la Zeolite o l’alga Chlorella ma dopo occorre utilizzare una sostanza chelante quale può essere il coriandolo.

Ulteriori accorgimenti da adottare: importantissimo in questa fase bere molta acqua per permettere una più rapida espulsione delle tossine.

Anche la vitamina C naturale (da acerola) e gli oligoelementi come zinco, rame, selenio e magnesio aiutano.

Infine il linfodrenaggio è una tecnica manuale molto valida che contribuisce ad eliminare le tossine dal sistema linfatico durante il periodo di disintossicazione.

Importante quindi farsi seguire da un esperto con consigli personalizzati in base al proprio stile di vita ed evitare il fai da te.

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